
Questo sito comunale è per Champdepraz un’occasione molto importante per farsi conoscere da un pubblico più vasto, in modo da vedere apprezzate la propria storia, le proprie tradizioni, le proprie ricchezze ambientali. Si è dovuto aspettare l’istituzione del Parco Regionale del Mont Avic, nel 1989, per dare a Champdepraz quello status di località di interesse turistico e veder crescere attorno ad esso una maggior attenzione, quasi che la sua flora, la sua fauna, le sue montagne ed i suoi laghi siano sorti all’improvviso, richiamando solo dal quel momento la curiosità degli amanti della natura. Oggi, una volta compresa l’importanza che il turismo può avere nello sviluppo dell’intero comprensorio, si sta lavorando attraverso una serie di iniziative e manifestazioni come la “sagra del dolce” e la “corsa podistica in montagna”, divenute ormai un appuntamento fisso, che richiamano anno dopo anno un numero sempre crescente di turisti che scelgono la Valle d’Aosta come meta delle proprie vacanze. Questo piccolo paese della bassa valle si è ritagliato un suo preciso spazio tra le splendide località valdostane: sempre più spesso viene collocato tra le mete degli amanti della montagna e sempre più frequentemente è al centro di articoli della stampa specializzata e di servizi televisivi. Tutto ciò ha dato entusiasmo alle iniziative private: si sono riaperti bar e ristoranti, si sono costruiti un rifugio ed un albergo, si è ampliata l’offerta turistica cercando di andare incontro alle più svariate richieste (dall’escursione guidata, all’emozionante canyoning nel torrente Chalamy, alla pesca no kill, ad una palestra di roccia di imminente realizzazione). Il tutto assieme all’Ente Parco che oltre al ruolo di “guardiano” del territorio è divenuto, per la popolazione locale, anche una risorsa occupazionale. Champdepraz è dunque un paese che sta cambiando pelle: la recentissima attivazione sul territorio comunale di un sistema ADSL con tecnologia wireless permetterà poi di colmare quel divario digitale di cui si è sofferto per tanto, forse per troppo tempo. E questo consentirà all’Amministrazione comunale di usare le nuove tecnologie sia per promuovere le proprie bellezze naturali, sia per comunicare di più e meglio con i propri cittadini.
Angelo Lanièce, Sindaco