Pubblicità e affissioni pubbliche

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Imposta comunale sulla pubblicità anno 2016

Data:

15 Aprile 2024

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Descrizione

Come previsto dalla Legge 28 dicembre 2001 n. 448, l’imposta non è dovuta per le insegne di esercizio di attività commerciali e di produzione di beni o servizi che contraddistinguono la sede ove si svolge l’attività cui si riferiscono, di superficie complessiva fino a cinque metri quadrati. (insegne piazzate sull’immobile), anche se deve essere comunque richiesta preventivamente l'autorizzazione all'installazione.

In funzione di quanto sopra saranno tassate solamente le insegne che pubblicizzano prodotti diversi da quelli realizzati nella sede(ad esempio un’insegna di un bar con la pubblicità di una marca di caffè), anche se di metratura inferiore a 5 metrile frecce direzionali e le insegne piazzate fuori sede.

Le ditte che hanno insegne per una metratura totale superiore ai 5 metri quadrati devono intendersi escluse dall’esenzione e devono pagare su tutta la metratura e presentare regolare denuncia se non  ancora ottemperato.

Si rammenta che ogni variazione relativa alla pubblicità, intervenuta successivamente alla denuncia a suo tempo presentata, deve esseretempestivamente segnalata per non incorrere nelle sanzioni di legge, anche se riguardanti insegne esenti.

Per chi rimane escluso dall'esenzione l'imposta di pubblicità deve essere versata in due rate scadenti il 16/6/2016 e il 16/12/2016 o in un'unica soluzione al 16/6/2016 su c/c 11912110 intestato "Comune di Champdepraz - tesoreria".

Non sono state deliberate variazioni rispetto al 2010.

Regole generali per la denuncia ed installazione di un mezzo pubblicitario

I soggetti interessati ad installare un mezzo pubblicitario, in forma di insegna (da apporre sull'edificio) o di freccia indicatrice e di strumenti di pubblicità esterna permanenti o temporanei quali striscioni, stendardi, totem, cavalletti ed altri mezzi di analoga natura devono procedere con richiedere l’autorizzazione all’installazione dei nuovi mezzi pubblicitari, al loro rinnovo ed al subentro, presso lo Sportello unico con specifico procedimento che riassume in un’unica domanda tutte le diverse autorizzazioni od assensi che è necessario acquisire per la realizzazione dell’intervento.

Cosa occorre fare

Per acquisire l’autorizzazione è necessario presentare allo Sportello Unico la domanda attraverso il servizio Invia la pratica online.

La richiesta deve essere firmata digitalmente e alla domanda deve essere allegata la documentazione tecnica firmata anch’essa digitalmente.

E’ prevista l’imposta di bollo

Il mezzo pubblicitario può essere installato solo dopo il rilascio dell’autorizzazione da parte dello Sportello Unico.

L’autorizzazione ha validità massima di anni 3, dalla data del suo rilascio, con possibilità di rinnovo, previa verifica della regolarità dei pagamenti dell’imposta dovuta e del rispetto della normativa

In ultimo i soggetti dovranno, ai fini del pagamento dell'imposta, presentare la dichiarazione di inizio pubblicità tramite compilazione dell'apposito modulo scaricabile dal link sottostante, alla voce documentazione scaricabile.

Ravvedimento operoso dell'Imposta comunale sulla pubblicità

  1. ravvedimento “sprint”, se il pagamento avviene dal 1° giorno di ritardo fino al 14° si pagherà una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo . Esempio: se il versamento viene effettuato dopo 3 giorni di ritardo (il 20/06/2016) si dovrà versare una sanzione dello 0,6% (0,2% per 3 giorni di ritardo) e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.
  2. ravvedimento “breve”, se il pagamento avviene dal 15° giorno fino al 30° giorno dalla scadenza, ovvero dal 2/7/2016 al 17/07/2016, si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si applicherà la sanzione del 3% e si calcoleranno gli interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.
  3. ravvedimento “lungo”, se il pagamento viene effettuato oltre i 30 giorni , quindi dal 18/7/2016 per la prima rata e dal 16/1/2016 per la seconda rata, entro un anno dall'omissione o dall'errore, si dovrà pagare l'importo del tributo a cui si dovrà applicare la sanzione del 3,75% e interessi pari al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

A cura di

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Ufficio tributi

Loc. Capoluogo 164,11020 Champdepraz (AO)

Ultimo aggiornamento: 15/04/2024, 15:42

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